Lo Chef Consiglia…

Pubblicato agosto 19, 2006 di fiumevento
Categorie: Italia, Mind

Un piccolo pensiero per la nostra Italia, cosa sia da fare.

- Combattere la speculazione, i movimenti con i paradisi fiscali

- Recuperare seriamente all’evasione fiscale e contributiva attraverso tante scelte. Prima fra tutte quella di permettere di detrarre dal reddito molti più tipi di spesa

- Imporre la trasparenza nella vendita delle merci e nella pubblicità quasi sempre ingannevole (basterebbe applicare leggi già esistenti)

- Ridurre i monopoli

- Puntare sulla cura dell’ambiente. Sviluppare nuove tecnologie per lo sfruttamento di energie altrenative a quelle fossili. Lasciamo perdere l’energia nucleare che prevede costruzioni di centrali in non meno di 15 anni e non ha ancora risolto il problema dei rifiuti radioattivi

- Recuperare la gestione etica della cosa pubblica

- Rinnovare la classe dirigente (politici e manager). In Italia 100 persone gestiscono il paese e solo pochissime sono politici

- Rinnovare la scuola che deve dare cultura oltre al nozionismo e formare un cittadino cosciente che lui potrà stare bene solo se anche chi sta intorno a lui starà bene

- Spingere verso la meritocrazia e debellare la grave piaga del clientelismo

- eliminazione totale dello stato come parte azionistica di un titolo e quindi come possedimenti parziali di aziende

- cedere gli enti cedibili al libero mercato

- favorire la nascita di imprenditori di sè stessi

- completa assoluta eguaglianza in concorrenza del pubblico e privato con l’istituzione dei privati convenzionati dallo stato

- federalismo fiscale

- federalismo regionale

- assoluta trasparenza tra ciò che entra nelle casse dello stato tramite tasse e ciò che viene speso nelle singole regioni

- sistema legislativo come quello previsto dalla precedente riforma costituzionale, due camere con due compiti differenti

- più poteri alle regioni, ma lo stato può intervenire su ogni legge regionale abrogandola

Editor

Mind Decadence (la libertà condanna la nostra esistenza)

Pubblicato agosto 18, 2006 di fiumevento
Categorie: Mind

tutti conoscono il concetto di libertà…
io ritengo che la libertà abbia più volti e alcuni di questi vengono come dire “omessi” per necessità di mantenerne il concetto vivo tra le generazioni, per evitare che a qualcuno possa saltare in mente che la libertà non sia tutta rose e fiori.

Il primo lato negativo che rilevo è che con la l’eccessiva libertà attuale, ci si sta pian piano dirigendo verso una decandenza morale.
Fumo, droga, alcool sono ormai liberalizzati, o per lo meno praticamente il 90% della popolazione ne fa uso.
Questa si chiama libertà, ma questa si chiama anche decadenza.
l’alcool genera gli alcoolizzati che diventano un peso per noi e per lo stato, il fumo genera anche in quel caso drogati che si faranno curare a spese nostre nelle cliniche, la droga poi, genera una popolazione di illusi, illusi che tramite una sostanza si possa vivere…
Mi chiedo spessissimo se queste persone hanno idea di cosa sia vivere.
non hanno sogni, o se li hanno non vogliono realizzarli, non hanno motivi di reagire…
se questa non è decadenza morale.

Il secondo lato negativo che si rileva nella libertà è che tutti sono uguali.
io sono un cittadino che ha gli stessi diritti di tutti gli altri e i medesimi doveri, fin qui nulla in contrario…MA
buona parte della mia certezza riguardo alla fondamentale bontà della libertà è stata scardinata alle votazioni per il referendum costituzionale 2006.
Fiumi e fiumi di gente, su internet e in televisione esponevano tesi assolutamente assurde sostenute dalla forza della persuasione e dalla forza del carisma.
chi avrà mai letto gli articoli modificati? chi avrà mai esposto un giudizio imparziale senza schierarsi?
Nessuno è la risposta che accredito di più.
Fiumi e fiumi di gente hanno votato su menzogne e illusorie tesi sostenute da ancor più illusorie prove.
Il fatto è che qui in Italia non siamo uniti per migliorare una nostra condizione, ma siamo uniti sempre contro qualcuno.
Mi si attorcigliava lo stomaco sapere che una persona come me, con i miei stessi diritti e doveri, sceglieva cosa votare non avendo nessuna prova per sostenere la sua tesi.
La libertà da a tutti la possibilità di esprimersi, ma non effettuando una selezione dei migliori (gli imparziali e gli informati) rende tutti uguali dicendo loro che possono infischiarsi di capire, basta che si esprimano.
Tutti si esprimono, soprattutto chi non capisce un tubo e chi non vuole capire, ma peggio ancora i pecoroni, che scielgono in base a concetti espressi da altre persone (in questo caso i politici del partito a cui politicamente appartengono).

Io non voglio convincervi di qualcosa, voglio solo essere completo, molti parlano della libertà senza sapere che hanno in mano uno strumento delicato e importante.

Editor

Democrazia

Pubblicato agosto 18, 2006 di fiumevento
Categorie: Mind

“La schiuma è una cosa pura, come il latte, purifica dentro.
E’ una cascata che ti da un senso di benessere, di pulizia…
La schiuma è una cosa pura…
E sacra…
E bianca…
Come la Democrazia”
[Giorgio Gaber]

Ammettiamo che questa frase ci fa sorridere, ma perchè ci fa sorridere o addirittura ridere?
Viviamo in una realtà dove si crede che il fatto che tutti possano parlare sia una garanzia del potere al popolo, ma soprattutto della libertà del popolo e della verità al popolo.
Potere, libertà e verità; questi sono i principali fondamenti di una democrazia che tutti si rifanno al popolo, partono da esso e ad esso devono ricongiungersi.
Beh… Non è così purtroppo.
- Il potere il popolo lo da ad un governo che alternandosi ogni 5 anni, finisce sempre per fare anche ciò che il popolo non vuole
- La libertà è una condizione che crea molte voci interessanti, ma altrettante voci fasulle, ingannevoli; io parlerei di libertà di farsi ingannare
- La verità è tanto oscura quanto interessante, molte cose sul Pci per esempio ancora sono tenute occulte e siamo continuamente tartassati dai media e dai giornali, ma anche da dibattiti politici in televisione dai quali sfido qualcuno a capire il tutto di un qualcosa

Io non ho fiducia nella democrazia, perchè da voce a tutti e il singolo conta meno di nulla.
Ho sentito moltissime persone sbandierare la libertà come importantissima e inviolabile, ma evidentemente non si rendono conto che l’unica libertà che hanno è appunto quella di farsi ingannare, sono liberi di ascoltare il falso e di crederlo…
Ognuno deve ascoltare ciò che vuole, vero, ma se qualcuno vuole ingannare, non deve avere la possibilità di farlo, un capo di partito non deve avere la possibilità di influenzare chi lo vota con assolute falsità o semi-falsità.

La verità è una sola, rifugiarsi dietro a: “io la penso così”, “è la mia mentalità” crea tante piccole falsità, che un tempo, Socrate avrebbe chiamato: Doxa

Editor

Inizio

Pubblicato agosto 18, 2006 di fiumevento
Categorie: Uncategorized

Perchè fare un blog…
non so il motivo preciso, avevo solo voglia ogni tanto di scrivere qualcosa, di buttar giu i miei pensieri, da quelli più inconformisti a quelli più fantastici.

non pretendo che mi capiate, ma se vi sforzate forse potrete trovare un briciolo di verità in ciò che io scriverò

Editor


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